Print   

Misure contro il traffico di persone

DISEGNO Dl LEGGE

Art. 1. (Riduzione in schiavitu o in servitu).

1. L'articolo 600 del codice penale e sostituito dal seguente:

"Art. 600 (Riduzione in schiavitu o in servitu). - Chiunque riduce una persona in schiavitu o in servitu e punito con la reclusione da otto a venti anni.

Agli effetti della legge penale si intende pel schiavitu la condizione di una persona sottoposta, anche solo di fatto, a poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprieta, o vincolato al servizio di una cosa.

Agli effetti della legge penale si intende per servitu la condizione di soggezione continuativa di una persona costretta mediante violenza, minaccia o abuso di autorita all'accattonaggio o a rendere prestazioni sessuali o lavorative.

La pena è aumentata se i fatti di cui al primo comma sono commessi a danno di rninori di anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione".

Art 2 (Tratta di persone)

1. L 'Articolo 601 del codice penale è sostituito dal seguente:

" Art. 601 (Tratta di persone.)--Chiunque, mediante violenza, minaccia, inganno o mediante la promessa o la dazione di somme di dinaro o di altri vataggi alla persona che ha autorità sul soggetto passivo, costringe o induce taluno a fare ingresso nel territorio dello Stato o a soggiornarvi, o a trasferirsi al suo interno, o ad uscire da esso, al fine di sottoporlo ad una condizione di schiavitù o di servitù a di indurlo alla prostituzione o di sottoporlo al prelievo di organi, è punito con la reclusione da otto a venti anni.

Se l'ingresso, il soggiorno, il trasferimento sul territorio dello Stato o l'uscita da esso per le finalità di sfruttamento di cui al primo comma riguardano un minore degli anni diciotto, l'autore del fatto è punito con la reclusione da dieci a venti anni, indipendentemente dall'uso di violenza, minaccia o inganno o dal consenso eventualmente ottenuto da chi esercita autorità sul minore.

Le stesse pene rispettivamente previste ai commi precedenti si applicano a chi fa commercio di persone o di minori per le finalità di sfrutamento di cui al primo comma.

Le pene di cui al presente articolo sono aumentate da un terzo all metà se I fatti sono commessi da tre o più persone".

Art 3 (Alienazione e acquisto di schiavi. Mantenimento in stato di schiavitù o servitù)

1- L'articolo 602 del codice penale è sostuito dal seguente:

« Art- 602 (Alienazione e acquisto di schiavi. Manteimento in stato di schiavitù o servitù). - Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo 601, aliena a acquista o cede una persona che si trova in stato di schiavitù o se ne impossessa, oppure mantiene una persona nell stato di schiavitù o servitù, è punito con la reclusione da tre a dodici anni".

Art. 4. (Norme di coordinamento)-

1. All'articolo 600-sexies, primo comma, del codice penale, dopo le parole: "600-quinquies" sono inserite le seguenti: "nonché degli articoli 600, 601, e 602 ».

2. All'articolo 600-sexies, secondo comma, del codice penale, dopo le parole: « 600-ter" sono inserite le seguenti: "nonché dagli articoli 600, 601 e 602".

3. All'articolo 600-sexies, quarto comma, del codice penale, dopo le parole: "600-ter" sono inserite le seguenti: "nonché dagli articoli 600, 601 e 602".

Art. 5. (Status di vittima di tratta di persone).

1- Allo straniero che sia stato individuato quale vittima del reato di tratta di persone sono assicurate l'assistenza e le misure di protezione che si rendono necessarie anche mediante l'utilizzo di strutture pubbliche.

2- Ad esso, ove ne sia sprovvisto, è eventualmente fornita la documentazione attestante la stalus di vittima e quella necessaria al rimpatrio nel Paese di origine.

3- Per l'attuazione delle disposizioni dei commi 1 e 2 si provvede, nei limiti degli stranziamenti di bilancio, mediante regolamento da adotrare ai sensi dell'articolo 17, comma 2 della legge 23 agosto 1988, n. 400.

4. Restano salve le disposizioni dell'articolo 18 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n- 286.

Art. 6. (Misure per la prevenzione)

1.Nei limiti dei rispettivi stanziamenti di bilancio i Ministri dell'interno, della giustizia, del lavoro e delle politiche sociali e delle pari opportunità organizzano corsi di addestramento del persona1e, incontri internazionali ed ogni altra iniziativa diretta a prevenire la tratta di persone.